Bambini e attacchi di panico, che fare?

Cosa possiamo fare noi genitori per gestire gli attacchi di panico nei nostri bambini? Qual è il modo migliore per aiutarli? E’ possibile prevenire le crisi? Scopriamolo insieme…

Nell’articolo della scorsa settimana abbiamo compreso cosa sono gli attacchi di panico e cosa ci serve sapere per riconoscerli.

Ma come possiamo fronteggiare un simile problema? Possiamo in qualche modo prevenirne l’insorgere? E’ possibile aiutare il nostro bambino nei momenti di maggiore crisi?

La risposta a queste domande non è semplice…

Per prima cosa è bene sottolineare che il fenomeno degli attacchi di panico non va sottovalutato e che per affrontarlo al meglio è indispensabile rivolgersi ad una figura esperta.

In caso di dubbio, possiamo sempre chiedere consiglio al nostro pediatra.

Quando però la crisi si presenta è importante farci trovare pronti e seguire alcune importanti indicazioni

1 – Cerchiamo di capire che cos’ha!

Il primo passo fondamentale per poter aiutare il nostro bambino riguarda infatti la capacità, da parte di noi genitori, di capire cosa gli sta succedendo.

Per poter riconoscere al meglio un attacco di panico possiamo fare riferimento alle indicazioni espresse nell’articolo della settimana scorsa.

Una volta inquadrato il problema, possiamo poi provare a mettere in atto alcune strategie

2 – Attenti a non andare nel pallone!

La prima e forse più importante cosa che noi genitori dobbiamo fare di fronte ad un attacco di panico è non cadere nel panico a nostra volta!

Ricordiamo infatti che, nonostante la grande varietà di sintomi anche fisici, l’attacco di panico non è indicatore di una grave patologia organica.

In altre parole, per quanto stia davvero male, il nostro bambino non è in pericolo di vita.

In genere poi la fase acuta del disturbo si esaurisce in 10/15 minuti…

3 – Trasmettiamo tranquillità!

Anche se nella fase acuta dell’attacco è piuttosto difficile, dobbiamo cercare di tranquillizzare il nostro bambino.

Per farlo spesso è sufficiente stargli vicino dicendogli che non è nulla di grave, che tra poco passerà e che noi non lo lasciamo solo.

Diamogli inoltre un rimando sul fatto che capiamo che si è spaventato, che anche noi abbiamo avuto paura (la paura è normale!) ma che comunque non deve affrontare tutto questo da solo.

Teniamo inoltre presente che, anche quando l’attacco è passato, il nostro piccolo potrebbe non riuscire a parlarne.

4 – Prevenire è meglio!

Anche se può sembrare un consiglio banale, ridurre le situazioni di stress può aiutare i bambini a tollerare diversamente l’angoscia o la paura che qualcosa possa accadere. 

Cerchiamo di star loro più vicino, passando del tempo qualitativamente migliore e costruendo occasioni di gioco e di esperienze condivise.

Cerchiamo poi di alleggerire le tensioni casalinghe e di aiutare il nostro bambino a raccontare le sue difficoltà.

Soprattutto, evitiamo nel modo più assoluto di assillare il nostro piccolo chiedendogli continuamente come si sente… otterremmo solo l’effetto di agitarlo di più!

5 – Cerchiamo di individuare i fattori scatenanti!

Un lavoro molto importante che dobbiamo fare è capire quali siano le situazioni che innescano l’attacco di panico.

Questi fattori possono essere molteplici e non sempre facili da individuare, come una situazione ambientale quale l’uso dell’ascensore oppure il trovarsi in spazi affollati. In alcuni casi invece la crisi potrebbe sopraggiungere a causa di stimoli interni al bambino…

In ogni caso è bene tenere a mente che evitare la situazione problematica non solo non rappresenta una soluzione ma va a rinforzare le paure del nostro bambino.

Più utile è invece accompagnare il bambino ad affrontare progressivamente le proprie paure.

Data la difficoltà e la delicatezza di questo processo, il consiglio è quello di evitare le cure fai da te e di affidarsi ad una figura esperta!

In questo articolo abbiamo affrontato alcuni passi da seguire per poter fronteggiare al meglio le crisi di panico nei nostri bambini.

Ricordiamo sempre che questa difficoltà non va sottovalutata e che, se ci accorgiamo che il nostro bambino soffre di attacchi di panico, è di fondamentale importanza affidarsi ad una figura esperta.

In bocca al lupo!

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