7 consigli per imparare la tolleranza alla frustrazione

Come possiamo aiutare i nostri bambini a sopportare meglio le delusioni? In che modo possiamo insegnargli a gestire le loro emozioni e le reazioni eccessive? Ecco 7 consigli per imparare a tollerare la frustrazione…

Come abbiamo avuto modo di apprendere in articoli precedenti la capacità di tollerare le frustrazioni rappresenta una qualità molto importante da trasmettere ed insegnare ai nostri bambini.

Quando questa capacità viene a mancare, infatti, emergono comportamenti volti a risolvere immediatamente le situazioni difficili attraverso condotte poco funzionali come capricci, evitamento e continua richiesta di interventi esterni senza la possibilità di soffermarsi sulle emozioni negative.

In altre parole, se non riusciamo a tollerare la non soddisfazione immediata dei nostri desideri e dei nostri bisogni, diventa difficile familiarizzare con le nostre emozioni negative ed imparare a gestirle così come provare a considerare le situazioni problematiche come sfide da risolvere attraverso lo sviluppo di nuovi strumenti.

Ma come possiamo insegnare ai nostri bambini a tollerare meglio le frustrazioni senza esporli eccessivamente?

Ecco 7 consigli per riuscirci…

1- Esponiamoli con giudizio!

Una condizione fondamentale per insegnare ai nostri piccoli a tollerare al meglio le situazioni stressanti è sicuramente quella di esporli allo stress…

Ovviamente, come già abbondantemente chiarito in un precedente post, in modo ragionevole e senza esagerare.

Nella giusta misura proviamo allora a non prevenire continuamente ogni possibile contrattempo che i nostri bambini possono incontrare; in questo modo li aiuteremo a sviluppare perseveranza, determinazione e abilità nel risolvere le situazioni.

2- Osserviamo prima di intervenire!

In scia con quanto espresso in precedenza, prima di accorrere in soccorso dei nostri piccoli prendiamoci qualche secondo per valutare la situazione che stanno affrontando.

In molti casi potremmo accorgerci che non sussiste nessun pericolo e che anzi il guaio che stanno fronteggiando potrebbe essere uno stimolo a sviluppare soluzioni e costruire nuovi strumenti per affrontare il mondo esterno.

3- Aiutiamoli ad esprimere le loro emozioni!

Uno degli effetti secondari dello sviluppo della tolleranza alla frustrazione riguarda l’incremento della capacità di sostare, sopportare ed imparare a gestire le emozioni difficili.

Incoraggiamo sempre i nostri piccoli a raccontare come si sentono, solo così potranno sviluppare degli strumenti ottimali per riconoscere, tollerare e gestire i vissuti negativi.

4- Regole e limiti sono importanti!

Spesso la principale fonte di frustrazione per i bambini è rappresentata dai nostri “no”…

Anche se per molti genitori stabilire limiti e divieti è molto difficile, le regole ed i “no” sono di fondamentale importanza sia per proteggere sia per educare.

Sempre mantenendo un certo equilibrio (non bisogna dire sempre “sì” ma neanche sempre “no”!) è importante trasmettere ai nostri bambini che il mondo esterno non sempre è pronto ad accontentarci.

Non è un messaggio semplice, ma noi adulti sappiamo bene quanto sia vero!

5- Aiutiamoli a gestire le emozioni!

Di fronte a sensazioni molto forti e spiacevoli è assolutamente normale che i nostri figli manifestino comportamenti esagerati e poco opportuni.

Come per il camminare ed il leggere e scrivere, imparare a gestire le proprie emozioni ed i propri comportamenti rappresenta un processo di apprendimento lungo e ricco di errori e di cadute…

Un percorso certo faticoso ma assolutamente importante nel quale tocca a noi genitori fare da guida nell’insegnare che le emozioni sono tutte “giuste” ma alcuni comportamenti vanno evitati.

6- Noi siamo un esempio!

Forse siamo stanchi di sentircelo dire ma la realtà è che i nostri bambini guardano spesso noi genitori per capire come reagiamo e si regolano di conseguenza.

Per questa ragione se ci comportiamo tranquillamente quando qualcosa va storto, se riusciamo a dominare la rabbia e se gli mostriamo che anche di fronte ad un evento preoccupante si possono trovare soluzioni i nostri piccoli interiorizzeranno le nostre modalità e nel tempo le faranno loro.

Impareranno quindi a tollerare le frustrazioni e ad attivarsi per risolvere gli inconvenienti!

7- Sperimentare è importante!

Il concetto di conseguenza delle proprie azioni è certamente difficile…

Ma in realtà è proprio sulla consapevolezza che ciò che facciamo ha degli effetti, positivi e negativi, che si basano l’autocontrollo ed il senso di responsabilità.

Proprio per questo è importante, sempre entro limiti accettabili, lasciar scegliere in autonomia i nostri bambini e mostrargli il collegamento tra tali scelte e le conseguenze che comportano.

In questo articolo ci siamo occupati di come sviluppare la tolleranza alla frustrazione nei nostri bambini in modo sano e senza esporli a rischi e delusioni eccessivi.

Proviamo quindi ad applicare i 7 consigli sopra illustrati ed a ricordare che imparare a gestire sé stessi e le proprie emozioni è un lungo percorso e richiede molta pazienza!

In bocca al lupo!

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